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Nardina Federici è nata a Scorzarolo (Mantova). Pittrice e poetessa, ha seguito gli studi classici, ma è autodidatta in pittura. Ha esposto in mostre personali, rassegne d’arte e partecipato a concorsi letterari in diverse città d’italia, ottenendo riconoscimenti, premi speciali e d’onore, fra cui si ricorda la Targa d’oro della Professionalità Poetica conferitale nel 1987 dalla Fondazione fra Poeti Scrittori, Pittori e Giornalisti per la Pace nel Mondo dell’Ist. Sup. di Studi Umanistici; fa parte inoltre del corpo accademico di Parigi Montparnasse.

Nardina Federici (dall’Ercole di Brindisi)
“Nel silenzio e nella solitudine i paesaggi di Nardina Federici acquistano un alone di fiaba e di misterio, e spesso vibrano d’intima liricità e profonda riflessione. I colori tenui ed evanescenti ricordano i grandi Maestri dell’Ottocento, donando un’aulica atmosfera all’intera opera. In particolare si nota un amore per la rappresentazione figurativa della tradizione romantica italiana, che però la pittrice non imita pedissequamente, bensì la reinterpreta secondo i propri gusti personali. L’arte di Nardina Federici è una meditata contemplazione dell’intimo rapporto tra natura e uomo, ragione e sentimiento, realtà e sogno, inspirazione del momento e accurato studio formale. Il risultato finale è una splendida arte di raffinato candore e di poetica sensibilità).
Dott. Nadine Giove

Nardina Federici è nata a Mantova e vive a Crevalcore, in provincia di Bologna. Ha pubblicato le opere Orizzonti, Mani piene di vento, Il tempo della memoria, Quando il cuore..., Il dettato di una vita, L’ombra della vita, Oltre il mare e ha conseguito numerosi Premi. Suoi testi poetici sono apparsi su riviste e antologie. Anche pittrice, ha ricevuto importanti riconoscimenti, esponendo in Italia e all’estero. Fa parte del corpo accademico di Parigi/Montparnasse e delle Accademie “Il Fiorino” di Prato e “Il Marzocco” di Firenze.

Nardina Federici è nata a Scorzarolo (Mantova). Pittrice e poetessa, ha seguito gli studi classici, ma è autodidatta in pittura. Ha esposto in mostre personali, rassegne d’arte e partecipato a concorsi letterari in diverse città d’Italia, ottenendo riconoscimenti, premi speciali e d’onore, fra cui si ricorda la Targa d’Oro della Professionalità Poetica conferitale nel 1987 dalla Fondazione fra Poeti Scrittori, Pittori e Giornalisti per la Pace nel Mondo dell’Ist.Sup. di Studi Umanistici; fa parte inoltre del corpo accademico di Parigi/Montparnasse, Hanno scritto di Nardina Federici vari critici, fra cui: D. Ghelfi, M.D. Storari, S. Perdicaro, su giornali, riviste e cataloghi d’arte nazionali. “La pittura di Nardina Federici germina da una profonda emozionalità, che si rinnova ad ogni occasione ispirativa e soprattutto nel contatto con la natura e il paesaggio, soggetii che stimolano nell’artista un processo interiore di meditazione, esternato nella dimensione espressiva, in ogni manifestazione, con lirico linguaggio. Poesia e pittura, infatti, convivono indissolubilmente da sempre nella sua operatività arricchendosi vicendevolmente, di modo che, sia nell’essenziale efficacia della parola che nel suggestivo articolarsi dei colori, è dalo cogliere l’univoca tensione del uso messaggio d’armonia. Nei dipinti della Federici, le forme, le luci, le atmosfere acquistano inediti palpiti nelle dosate trame delle masse cromatiche, a volte modulate con trasparenze quasi attraversate dall’aria. Oltre la fisicità delle cose, ella va alla ricerca dei sottili fremiti che danno impulso alla fantasia e tendono le corde segrete dell’animo, per farne scaturire con melodica intonazione un inno alla vita, dove si condensano soprattutto quei valori spirituali che intridono ineffabilmente la sua poetica visione”.

Pensiero Solitario
Distante sensazione // di umano isolamento, // solo gioco e percezione, // un grande vuoto, // un tonfo nel profondo. // Questa è pioggia che non ha cuore, // nè notte su cui cadere, // la si vede camminare // come l’ombra, // è una pioggia senza storie, // non comprende che viene // del passato: in quel silenzio di pietra // solo parole cieche // che dissolvono nomi nella sabbia.
Poesia di Nardina Federici dal libro “Il tempo della memoria”

"Girasoli" olio su tela 70 x 80 cm
"Il bosco dell infanzia" olio su tela 70 x 50 cm